Confalonieri: "Telecom? Matrimonio con noi avrebbe senso"

Roma - "Avrebbe senso, sotto il profilo del sistema Italia, che la prima tv commerciale e la prima Tlc italiana, alla luce dello sviluppo tecnologico, facessero qualcosa insieme. La convergenza sarebbe qualcosa non più da dibattiti o convegni, ma qualche cosa nei fatti. Però non dipende solo da noi". Così il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, a margine di un'audizione in Senato, è tornato a parlare dell'interesse di Mediaset nei confronti del gruppo Telecom. Rispondendo alle domande dei cronisti, Confalonieri ha ribadito che però si tratta di un "voler, non posso: la legge è lì, abbiamo tre reti». E in ogni caso "è anche un ammontare molto impegnativo, non è un'operazione semplice. Ma se mi chiedono se mi interessa - ha detto Confalonieri - rispondo di sì". Più in generale, rispondendo alle domande dei cronisti sull'interesse di Mediaset per il settore delle Tlc, "siamo interessati a tutto - ha risposto Confalonieri - però è chiaro che non puoi fare tutto. Devi fare i conti con le tue risorse e con le offerte degli altri, perchè non sei da solo a concorrere. Il panorama è vasto - ha concluso il presidente di Mediaset - e in questo momento ci sono diverse opportunità di fare delle scelte. Poi si vedrà".

Mediaset: nessun intervento su operazioni in corso "Se Mediaset è oggi nelle condizioni di dichiarare la possibilità di esaminare acquisizioni di rilievo, non escludendo l'ipotesi di azioni in tutti i settori contigui, questo è dovuto alla centralità della nostra società nell'attuale scenario dei media nazionale e internazionale". Così un portavoce di Mediaset chiarisce la corretta interpretazione delle parole del presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, dette in riferimento a possibili operazioni di acquiszione. "Centralità - precisa il portavoce - costruita negli anni e dovuta alle dimensioni raggiunte e alla reputazione e al credito che la nostra società riscuote sui mercati. Ogni altra interpretazione legata a singoli casi, o addirittura a interventi su operazioni già in corso, è al momento inappropriata e fuori luogo".