Confapi: «Nei bandi di appalto servono garanzie sui tempi di pagamento»

ROMA - «Non è più tollerabile, che gli oneri finanziari derivanti dalla gestione dell'appalto siano in capo esclusivamente all'appaltatore, che non può avere certezze in ordine ai tempi di pagamento». È quanto ha sottolineato Guido D'Amico, presidente di Confimprese Italia (Confapi) durante l'audizione presso l'Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici (Avcp) sulle modifiche introdotte nel codice dei contratti pubblici. «Le stazioni appaltanti, nella predisposizione dei bandi, dovrebbero definire tempistica e modalità di pagamenti», ha aggiunto D'Amico sottolineando «la necessità di immaginare soluzioni tecniche che permettano di coprire i rischi derivanti dal ritardo dei pagamenti mediante garanzie da parte della stazione appaltante a favore dell'appaltatore».
Il Presidente dell'Avcp, Sergio Santoro, apprezzando quanto proposto da Confapi, ha convenuto sulla necessità di prendere in seria considerazione le richieste dell'associazione.