Confartigianato e il «rating» che è utile al commercio

I lobby you - Il rating di Confartigianato sulle attività della Regione Liguria è un'interessante pubblicazione della collana Convergenze & Divergenze diretta da Mario Bottaro per Red@zione (www.e-redazione.it). «Rating», una delle «nuove» parole, come ora «spread», divenute tristemente familiari ai risparmiatori italiani. In questo agile libro (meno di cento pagine, formato quasi tascabile) «rating» torna alla connotazione rassicurante di valutazione utile. Nelle due «Introduzioni» (di Cesare Fumagalli, segretario generale di Confartigianato e di Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Imprese Liguria) è definito: «Non contrapposizione di Stato e società, pubblico e privato, economia ed etica, ma dialogo e riconoscimento reciproco sulla via della sussidiarietà. È possibile passare da teoria a pratica in virtù del bene comune troppo spesso parcheggiato in sterili archivi»; «Coerenza, trasparenza e filo diretto tra Imprese e politica del territorio». Il libro con le «Introduzioni», le «Prefazioni» e gli «Interventi» presenta le Dieci proposte pragmatiche del documento (o Patto) sottoposto alle elezioni ai candidati. Verifica l'attuazione nei primi cento giorni di mandato degli eletti che sottoscrissero; dà una pagella sull'operato. Obiettivo: fornire alla cittadinanza e agli artigiani liguri - 47mila Imprese - dati su cui basare la valutazione; motivare gli artigiani, con la pressione associativa sui politici, a farsi parte attiva - spesso avanguardia - di spirito comunitario; sapere se l'Amministrazione Regionale produce occasioni di sviluppo per le Imprese o crea ostacoli burocratici. Emerge la definizione di lobby come gruppo portatore dell'interesse da tutelare.