La Confcommercio dà il via all’operazione trasparenza

Passare al microscopio i conti della Confcommercio: questo il compito affidato a una società di revisione nominata da Carlo Sangalli. Si tratta del primo atto ufficiale del «reggente» a capo della Confederazione dei Commercianti nel quadro di un’operazione-trasparenza. Sangalli insomma vuole vedere chiaro, e in tempi brevi, circa la situazione amministrativa, finanziaria, gestionale e patrimoniale delle società e degli enti partecipati e collegati alla Confcommercio. La principale confederazione dei commercianti è reduce da un’assemblea che ha sancito la fine dell’era di Sergio Billè, presidente per dieci anni, autosospeso dopo essere stato messo sotto indagine per appropriazione indebita. L’accusa è di avere utilizzato per finalità personali il cosiddetto «fondo del presidente». La questione del fondo ha tenuto banco all’assemblea. L’approvazione del bilancio previsionale del 2006 è stata rinviata proprio perché i nuovi vertici vogliono che tutto avvenga in modo trasparente. La società dei revisori sarà con ogni probabilità la Price-Waterhouse e Coopers.