Confcommercio «L’anno della ripresa sarà il 2012»

La ripresa dei consumi «ci sarà nel 2012. Anche se tecnicamente la recessione è finita, il 2011 è ancora un anno di prosecuzione della fase di convalescenza, la vera guarigione dalla malattia ci sarà nel 2012». Lo sostiene la Confcommercio in uno studio sulla «congiuntura economica in prossimità del Natale: aspettando la ripresa dei consumi». Se la crescita nel 2010 si mantiene molto bassa (+0,4%) e nel 2011 la previsione viene addirittura ridotta dall’1% allo 0,9%, nel 2012 la Confcommercio stima un aumento pari all’1,6%. La Confcommercio, in linea con altre istituzioni anche internazionali, rivede al rialzo l’incremento del Pil nel 2010 che passa dallo 0,7% all’1%. Ma al ribasso nel 2011: dall’1% allo 0,9%. In ottobre, l’indicatore dei consumi Confcommercio (Icc) segnala una diminuzione dell’1,8% in termini tendenziali: «Per i consumi siamo ai minimi storici», si legge in una nota in cui si sottolinea che «questo nuovo ridimensionamento registrato su base annua, determinato dalle dinamiche degli acquisti di autovetture, rappresenta comunque un contenuto miglioramento (+0,4%) in termini congiunturali». Il clima di fiducia delle famiglie e delle imprese rilevato dall’Isae ha mostrato nel mese di novembre, nonostante le incertezze che ancora caratterizzano il quadro economico, un miglioramento.