Conferenza Palazzo Marino: «Milano all’avanguardia sulla famiglia»

La famiglia al centro delle politiche milanesi e lombarde. «Abbiamo scelto la famiglia come fattore di sviluppo della città» spiega il sindaco Letizia Moratti alla Conferenza nazionale della famiglia. «Una scelta che il Governo ha sostenuto in molte occasioni, ad esempio destinando i diversi finanziamenti europei ai progetti che il Comune in partnership con il territorio ha messo in campo nel settore della famiglia». A Milano, ha precisato il sindaco «l’offerta di posti nido, anche grazie all’incremento del sistema pubblico-privato, è tra le più alte in Italia».
Ma Milano è anche la città che per volontà del Santo Padre Benedetto XVI nel 2012 ospiterà la Giornata Mondiale della Famiglia. «Le azioni concrete - chiosa il sindaco - sono le risposte più importanti» come il «pagamento dell’affitto a 20mila famiglie povere e i cinque milioni di euro a sostegno dell’educazione e della salute».
Il quoziente famigliare, ovvero contributi in base al numero dei componenti del nucleo, per il presidente della Lombardia Roberto Formigoni, è la chiave di volta di una politica autenticamente a favore della famiglia. «In Lombardia stiamo lavorando per rendere il quoziente un principio trasversale a tutte le politiche e abbiamo iniziato ad applicarlo sperimentalmente all’interno della dote lavoro, riconoscendo cioè una differenziazione nella erogazione di ammortizzatori sociali in base al numero di componenti familiari».