Una conferenza stampa «nasconde» i Dico L’opposizione lascia il consiglio per protesta

«Con l’Unione ci siamo comportati da cristiani, porgendo l’altra guancia. Ma adesso le guance sono finite». La battuta di Matteo Marcenaro (Udc) dà il senso di quanto successo ieri in Regione. Per la seconda volta in tre giorni il consiglio regionale ha rinviato il voto sui Dico, sul quale la maggioranza era pronta a dividersi. Martedì lo slittamento era dipeso da questioni tecniche. Ieri a scatenare le proteste della Cdl - uscita dall’aula - è stata la decisione del presidente Claudio Burlando di tenere una conferenza stampa sul bilancio quando in consiglio si sarebbe dovuto discutere dei Dico. «Uno sgarbo istituzionale, che per di più voleva distogliere i media da un voto che spacca l’Unione» la protesta del centrodestra. Che alla notizia del rinvio al 3 aprile del dibattito sui Dico ha annunciato: «Se non se ne parla al prossimo consiglio, noi non entreremo più in aula». (...)