La conferenza di Tronchetti ora finisce in tribunale

Marco Tronchetti Provera (nella foto) andrà a giudizio per diffamazione nei confronti del gruppo Espresso. Lo ha deciso il gup Andrea Pellegrino che ha rinviato l’ex presidente di Telecom dopo la querela di parte civile, inoltrata da Marco Benedetto, come legale rappresentante del gruppo che fa capo a Carlo De Benedetti. Niente male. Senonchè Benedetto non è più all’Espresso e Tronchetti ha avuto ragione su tutto il fronte intercettazioni, tanto da non essere stato neanche indagato.
Benedetto aveva sostenuto di essere stato «inopinatamente e falsamente accusato». La vicenda giudiziaria prende spunto da una videoconferenza diretta ai dipendenti nel corso della quale Tronchetti aveva affermato che «l’azienda è al centro, da parecchi mesi, di attacchi esterni portati avanti da editori senza scrupoli... cercando di dare un’immagine dell’azienda, del Gruppo totalmente diversa da quella che è la realtà» e ha aggiunto che «i concorrenti hanno cercato di approfittarne e qualche gruppo editoriale, uno in particolare, ha cercato di utilizzare tutto questo per indebolire l’azienda».