Confermata in Messico la vittoria di Calderon

Città del Messico. La crisi politica in Messico apertasi dopo le elezioni dello scorso 2 luglio si avvia a soluzione respingendo il ricorso del candidato della sinistra Andres Manuel Lopez Obrador e assegnando la vittoria al rappresentante conservatore, Felipe Calderon. Il Tribunale federale elettorale ha infatti escluso ieri cambiamenti «di sostanza» dei risultati del voto, che per un margine molto stretto avevano assegnato la vittoria proprio a Calderon. Al termine di un'udienza di tre ore seguita con trepidazione in tutto il Paese, il Tribunale composto da sette magistrati ha deciso all'unanimità che in alcuni casi provvederà a modificare dei conteggi, fatto che non modifica tuttavia i risultati globali. La Corte ha assicurato in altre parole che non sono stati rilevati «brogli generalizzati», come sosteneva invece Calderon.