Confermato il «bonus mobili»

Notizie di inizio anno positive per le famiglie italiane. La detrazione Irpef del 50% - attesa ma non scontata - riguardante l'acquisto di mobili destinati a un'abitazione oggetto di ristrutturazione è stata confermata per tutto il 2014. Il cosiddetto decreto «Milleproroghe» ha infatti confermato che l'importo per l'acquisto di arredi (il tetto massimo del bonus mobili è invariato, cioè di 10mila euro) non deve essere inferiore o pari a quello delle ristrutturazioni collegate, ma può essere sfruttato nella sua interezza anche a fronte di piccoli lavori di ripristino.
«Si tratta di una conferma importante - spiega Roberto Snaidero, presidente FederlegnoArredo - che sottolinea la bontà di un provvedimento che contribuirà a risollevare un settore ancora in forte sofferenza».
Secondo le ultime stime di FederlegnoArredo la proroga di altri dodici mesi del bonus porterà benefici tangibili al sistema legno-arredo: stimati 27,3 miliardi di euro di fatturato alla produzione che consentiranno di contenere le perdite sul mercato interno al -0,7% rispetto all'anno passato. Il decreto «Milleproroghe» - che anche questa volta non è stato esente da forti polemiche in Parlamento - ripropone la struttura già operativa negli ultimi mesi dell'anno precedente: sarà sufficiente sostituire una finestra o una porta per poter usufruire dell'intero bonus detraibile al 50% in dieci anni. Per la cronaca il provvedimento era stato adottato dall'esecutivo nel giugno scorso.
«Al governo va il mio plauso per aver supportato sin dall'inizio un'iniziativa che contribuirà a risollevare uno dei comparti trainanti, e quindi di primaria importanza dell'economia nazionale», conclude Snaidero.