Confermato lo sciopero del 18 aprile

da Milano

Lo sciopero dei lavoratori di terra di Alitalia indetto per il 18 aprile può essere revocato solo a fronte di precisi impegni dell'azienda sul fronte contrattuale. Lo ha ribadito ieri il segretario generale della Filt-Cgil, Mauro Rossi, prima dell'incontro di ieri sera tra sindacati e compagnia sulla vertenza per il rinnovo contrattuale. Lunedì scorso Filt/Cgil, Fit/Cisl Ugl Ta, e Sdl, hanno proclamato uno stop di 24 ore parte di un pacchetto di 48 ore.
Per sospendere le agitazioni, sottolinea Rossi, «devono esserci le condizioni, ossia un chiaro riferimento su come si pensa di applicare il rinnovo contrattuale. Se il tavolo darà risultati concreti bene, altrimenti le agitazioni proseguiranno. La moratoria scaturita dagli accordi di palazzo Chigi nel 2004 è infatti scaduta nel dicembre 2005». Il tavolo fra Alitalia e sindacati ha intanto ottenuto un risultato: quello di interrompere le proteste dei lavoratori dell'Atitech di Napoli. L'urgenza di un incontro era stata evidenziata da FiltCgil, FitCisl, Uiltrasporti, Ugl e Sdl (le sigle che rappresentano i circa 11mila dipendenti di terra di Alitalia Fly e Alitalia Servizi) per il clima non più sostenibile tra i lavoratori, che rivendicano il rinnovo del contratto scaduto a dicembre 2003.