Confesercenti A Natale spenderemo un miliardo in meno per i regali

Natale 2008, torna l’austerity. La crisi economica già tangibile e la prospettiva di un 2009 ancora più difficile spingono gli italiani a tagliare le spese superflue, a partire dai regali sotto l’albero, e a riscoprirsi formiche, rispolverando la vecchia e italica pratica del risparmio. A vedere nero per questo Natale è la Confesercenti che prevede una contrazione degli acquisti del 9%, pari ad oltre un miliardo in meno rispetto allo scorso anno. Gran parte delle risorse a disposizione delle famiglie saranno destinate al pagamento dei mutui e dei conti in sospeso ma una fetta consistente andrà nel salvadanaio, visto che un italiano su cinque (il 21% contro il 16% dello scorso anno) pensa che la propria situazione economica familiare possa peggiorare e uno su dieci (contro l’8% del 2007) è preoccupato per il futuro del suo lavoro. Di regali quindi se ne vedranno probabilmente pochi o quanto meno poco costosi. Due terzi degli italiani, il 65% delle famiglie che hanno risposto al sondaggio dell’associazione dei commercianti, sono infatti già decisi a moderare il budget a disposizione per i pacchi sotto l’albero e per molti il taglio sarà deciso, di almeno il 30% rispetto all’anno scorso. A resistere sono solo i giocattoli destinati ai bambini e gli alimentari, voce su cui gli italiani continuano a non badare a spese. «Gli italiani possono rinunciare a tutto ma non possono fare a meno del tradizionale cenone di Natale e Capodanno», rilevano Adusbef e Federconsumatori. Le tavole saranno quindi imbandite secondo tradizione, rigorosamente a base di pesce la vigilia di Natale, e con un’abbondanza di portate per l’ultimo dell’anno, dal salmone al cotechino con le lenticchie. Per la sera del 24, i consumatori stimano quindi una spesa di circa 162 euro per una famiglia tipo di 6 persone (genitori, due figli, due nonni), in aumento del 7% rispetto al Natale 2007. Per Capodanno la cifra sale invece a 202 euro, 33,7 euro a persona. A risparmiare si tende però lo stesso. Solo un italiano su quattro infatti cenerà a Capodanno fuori casa. E il Codacons chiede di anticipare la stagione dei saldi.