La confessione di Pupi Avati: «Volevo uccidere Lucio Dalla»

Dopo 40 anni di cinema e prossimo ai 70 anni, il regista Pupi Avati (nella foto) si confessa nell’autobiografia «Sotto le stelle di un film» (Il Margine, 256 pagine, 16 euro). Numerosi gli aneddoti e le curiosità: come quando, invidioso del suo talento di clarinettista, voleva uccidere Lucio Dalla buttandolo giù dalla cattedrale di Barcellona, durante una tournée della loro band. Il libro racconta anche l’incontro con Federico Fellini, che lo chiamava «Pupone».