Confindustria, dai saggi ok alla Marcegaglia

Si sono concluse le
consultazioni degli associati in vista delle elezioni per la presidenza del quadriennio
2004-2008. Consenso plebiscitario per la candidatura di Emma Marcegaglia: a suo favore il 95% dei voti assembleari

Roma - Consenso plebiscitario per la candidatura di Emma Marcegaglia alla guida di Confindustria. In una nota di viale dell’Astronomia, si legge infatti che sono concluse le consultazioni degli associati in vista delle elezioni per la presidenza del quadriennio 2004-2008. "Nella nostra qualità di saggi eletti dalla giunta confederale - si legge nella nota - abbiamo consultato la quasi totalità del sistema: per l’esattezza oltre il 95% dei voti assembleari. Si tratta della percentuale più alta mai registrata nella storia delle consultazioni per il rinnovo della presidenza. Questa amplissima consultazione ha confermato la straordinaria volontà e capacità di partecipazione degli associati e la grande unità di Confindustria".

Insomma, "per la futura presidenza abbiamo registrato un consenso pressocchè plebiscitario sul nome di Emma Marcegaglia, attuale vicepresidente per l’energia, l’ambiente e le infrastrutture". Dalle consultazioni è emerso anche "un apprezzamento unanime per l’operato dell’attuale presidente, Luca di Montezemolo, e della squadra di presidenza, che in questi anni hanno saputo ridare autorevolezza e centralità a Confindustria e al sistema delle imprese italiane in una fase complessa e delicata per l’intero paese".

"Su questo ruolo forte e autonomo di Confindustria, interprete autentico delle ragioni delle imprese e della crescita economica, c’è una generale richiesta di continuità, così come dovranno assolutamente proseguire l’attività internazionale, che è stata fondamentale soprattutto per le piccole imprese, e l’impegno per la riorganizzazione e la modernizzazione del sistema associativo".

Per quanto riguarda il merito delle linee programmatiche che dovranno ispirare la nuova presidenza, i saggi illustreranno le indicazioni raccolte nel corso della consultazione alla giunta confederale convocata per il 13 marzo.