Confindustria Domani l’assemblea, l’ultima per Emma Marcegaglia

Emma Marcegaglia ribadirà domani, dal palco dell’assemblea annuale di Confindustria, «la rabbia e la solitudine» degli industriali, ma anche la voglia di fare delle imprese per cambiare il Paese, e l’allarme crescita che da mesi accompagna un invito forte a fare le riforme. Ma sarà anche l’assemblea dei 150 anni dell’unità d’Italia, con in sala, per la prima volta, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Non ci saranno il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, impegnati al G8 di Deauville. Il premier e la leader degli industriali si vedranno però stasera, a cena con gli industriali al vertice di via dell’Astronomia: Berlusconi è stato invitato dal direttivo e dalla giunta di Confindustria.
L’ultimo scontro tra industriali e governo è di poche settimane fa (il premier: «A Confindustria dico di fare qualcosa per noi e che non sia solo il governo a fare qualcosa per loro»; la replica della presidente degli industriali: «Lo facciamo tutti i giorni»). È in questo clima che ci si avvicina all’appuntamento di domani, che segna il passaggio all’ultimo anno di presidenza della Marcegaglia, ed è per consuetudine il confine del via libera alla corsa per l’elezione di un nuovo presidente.