Confindustria, i saggi prendono tempo

I tre saggi di Confindustria prendono tempo: «È stata realizzata una nuova tornata di consultazioni - spiegavano ieri-. Il quadro, che vede la presenza di più candidati, richiede approfondimenti a livello dei Consigli direttivi di diverse sezioni merceologiche. Questi verranno svolti nei prossimi giorni dai rispettivi presidenti». Segno che i giochi per la presidenza degli industriali genovesi sono ancora aperti. Anzi, apertissimi.
Tanto che ieri si è fatta strada l’ipotesi di un ulteriore pretendente sostenuto da una gruppo di piccole e medie imprese. Nome che si aggiungerebbe a quelli di Vittorio Malacalza, il manager dell’acciaio, autocandidatosi e tuttora favorito, di Marco Bisagno, il presidente uscente disponibile a prolungare di un anno il mandato (ma non in grado di raccogliere i consensi per la rielezione) e di Remo Pertica, appoggiato dalle imprese della galassia Finmeccanica. I saggi - gli ex presidenti Luigi Attanasio, Riccardo Garrone e Stefano Zara - non si sbilanciano: «A conclusione degli approfondimenti trarremo le conclusioni del caso che riferiremo al Consiglio direttivo dell’associazione».