Confindustria, via libera al testo del nuovo statuto

Il consiglio direttivo di Confindustria Genova, ieri, ha espresso all’unanimità parere favorevole alle modifiche dello statuto proposte dalla Commissione appositamente costituita e formata da Giancarlo Piombino, Edoardo Garrone e Paolo Marsano, Giulio Riccardi, Giovanni Calvini e Agostino Sasso. Il nuovo statuto, che sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea il 7 febbraio, oltre a uniformarsi con i principi di Confindustria nazionale, garantirà una più ampia partecipazione della base imprenditoriale agli organi associativi, per i quali sono stati ridefinite le procedure di nomina.
Tra le principali modifiche, vi è la durata del mandato del presidente che passa da tre anni (rinnovabile) a quattro anni senza possibilità di rielezione, e la composizione del Consiglio direttivo, che comprenderà, allo scopo di favorire la massima partecipazione della base imprenditoriale, oltre i membri eletti dall'Assemblea, i presidenti delle sezioni merceologiche nelle quali sono suddivise le imprese.
Cambiano anche i termini. Il Consiglio direttivo e il Comitato esecutivo vengono rinominati rispettivamente Giunta e Consiglio esecutivo. Entrano a far parte di diritto della Giunta i presidenti delle sezioni merceologiche e un numero variabile di componenti aggiuntivi espressi in rapporto all'onere contributivo sostenuto da ciascuna Sezione. Vengono ridotti da 11 a 5 i componenti di nomina presidenziale. Quanto ai 15 componenti eletti dall'Assemblea, la lista verrà formata dai nominativi segnalati direttamente dagli associati. Ciascun socio potrà esprimere un numero di preferenze limitato ai 2/3 dei seggi disponibili.