Confindustria Neo presidente irraggiungibile. Per tutti

Non ha aspettato troppo, il responsabile del settore Turismo di Forza Italia Liguria, Luciano Ardoino, a mettersi in contatto col nuovo presidente degli industriali genovesi, Giovanni Calvini, per trattare con lui i temi e i problemi di un settore così determinante per lo sviluppo dell’economia regionale. Prima una telefonata, poi un’altra, per «mettersi a rapporto», che per Ardoino significa innanzi tutto: mettersi a disposizione. Si sa come vanno queste cose: gli impegni reciproci sono tanti, a volte troppi, il tempo a disposizione è sempre poco, quasi niente. Ardoino Luciano queste cose le sa, è uomo di mondo perché ha girato il mondo, ha diretto strutture turistiche importanti, ha trattato con ministri e capi di Stato italiani e stranieri. Vuoi che si arrenda di fronte a una prima, mancata risposta telefonica? E poi che getti la spugna al secondo tentativo? Niente affatto, lui, Ardoino Luciano, persevera, chiama e richiama, aspetta un riscontro. Infine, però, è costretto a rassegnarsi: «Dall’altra parte - spiega - non è arrivato neanche un rifiuto. Niente di niente». E allora resta solo da scrivere una lettera e spedirla direttamente all’interlocutore (mancato): «Spero possa aver perdonato l’esagerato mio ardire nel cercare di contattarla (inutilmente), da oltre due settimane, allo scopo di conoscere i Suoi programmi nel/per il settore Turismo regionale. Il Suo totale silenzio alla mia cortese preghiera - graffia Ardoino - apre a svariate considerazioni che spaziano dalla Sua probabile disconoscenza della materia alla Sua poca considerazione nei miei confronti». Tutto questo, considerando che «una sola telefonata di una cortese segretaria avrebbe sicuramente ovviato con qualsivoglia causale. Le invio comunque - conclude l’azzurro - il mio miglior augurio di buon lavoro per il bene comune». Certo, Calvini ha già detto chiaro e tondo che si sta dedicando a fondo alla formazione della sua squadra e, quindi, non ritiene che sia il momento di confrontarsi con l’esterno, i partiti, la società civile. Una pausa di riflessione, insomma, più che condivisibile. Che non dovrebbe impedire, in ogni caso, di spiegarlo con una semplice telefonata a tutti coloro che non chiedono nulla, ma vogliono solo dare una mano.