Confindustria: «La stabilità del Paese è la priorità»

da Milano

«La riforma dello Stato, l’aggiornamento della Costituzione, una diversa legge elettorale sono i passaggi necessari per assicurare la governabilità del Paese: un valore, questo, che consideriamo la priorità delle priorità». Lo sottolinea, in una nota, il comitato di presidenza di Confindustria, riunitosi a Bologna e al termine di una giornata di lavoro con oltre 700 imprenditori.
Gli industriali ribadiscono le preoccupazioni per la situazione economica e la disponibilità a discutere con i sindacati di «nuove relazioni industriali». Qualunque sarà la soluzione della crisi di governo, Confindustria ritiene «indispensabile richiamare l’attenzione di tutti su alcuni, fondamentali, punti chiave che devono essere affrontati con senso di responsabilità, maggiore dialogo e attenzione al bene comune, senza far prevalere interessi di parte. La crescita economica deve essere l’obiettivo centrale», perché «solo con ritmi di crescita allineati all’Europa si potrà dare soluzione ai problemi del Paese, compreso il miglioramento del potere d’acquisto dei salari». Di qui la riapertura, nei prossimi giorni, del confronto con i sindacati per «legare una parte crescente delle retribuzioni ai risultati».