Confiscata merce contraffatta, denunciati 6 venditori abusivi

Abitavano in sei in un piccolo bilocale di via Sammartini. I venditori abusivi, tutti cingalesi sotto i 35 anni di età, dormivano in 30 metri quadrati tra migliaia di elicotteri giocattolo, peluche, indumenti, marsupi, occhiali.
Il lavoro dei poliziotti di quartiere del commissariato Garibaldi-Venezia ha portato martedì, intorno alle 19 circa, al sequestro dell’appartamento e di tutta la merce, in gran parte contraffatta e priva del marchio CE, un contrassegno che deve essere apposto su determinate tipologie di prodotti dal fabbricante stesso che con essa autocertifica la rispondenza (o conformità) ai requisiti essenziali per la commercializzazione e utilizzo nell’Unione Europea.
M.M., cingalese di 41 anni e proprietario dell’immobile al primo piano, è stato denunciato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I sei venditori, denunciati per vendita abusiva e contraffazione dei prodotti, erano infatti tutti irregolari e sconosciuti alle forze dell’ordine. Tra i prodotti sequestrati c’erano 1160 anelli, 669 orecchini e 160 cinture. Tutti oggetti piuttosto belli, ben fatti, costruiti con precisione e dalle caratteristiche allettanti dal punto di vista commerciale. Insomma: cose belle, che nessuno avrebbe avuto difficoltà a vendere.
Adesso tutta le merce, in base alla nuova norma, verrà eliminata per non gravare sui depositi già colmi. Si tratta del terzo grosso sequestro realizzato quest’anno nella stessa zona.
La merce veniva venduta prevalentemente nei mezzanini della metropolitana e in corso Buenos Aires.