Conflitto fra poteri e i cittadini soffrono

Ora ci si mette anche il governo. Infatti, a complicare le cose sul piano dell’inquinamento da polveri sottili, il governo contesta i provvedimenti della regione. Ci troviamo così nella scomoda situazione di due centri di potere che confliggono tra di loro. In mezzo ci stanno i milanesi e i lombardi e, domenica 25 febbraio, anche i piemontesi, i veneti e, tanto per gradire, anche gli abitanti del Canton Ticino. A tutti costoro sarà infatti vietato l’impiego di automezzi privati. Insomma, un blocco totale della circolazione per quasi mezza Italia con il corollario di problemi che è facile immaginare. Frattanto nessuno pensa ad attuare il semplice metodo del lavaggio delle strade che, nelle città, sarebbe in grado di abbattere il 50% dell’inquinamento. Così come nessuno si decide a dare vita a nuove arterie stradali che, fluidificando il traffico, certamente attenuerebbero il livello degli inquinanti. Si ricorre, ancora una volta, all’abuso della pazienza dei cittadini che debbono subire queste inutili sceneggiate.