Confortola scende il K2: "Arriverò presto" Nella valanga 11 vittime

L’italiano Marco Confortola,
sopravvissuto alla strage di alpinisti sul K2, è in condizioni
discrete e sta procedendo nella discesa. Dalle notizie che arrivano dal campo base
del K2 il bilancio della
tragedia è di 11 morti

L’italiano Marco Confortola, sopravvissuto alla strage di alpinisti sul K2, è in condizioni discrete e sta procedendo nella discesa. È quanto riferisce il sito montagna.tv, che precisa: "Marco ha superato campo 2, è arrivato sotto il Camino Bill con i portatori e l’alpinista americano".

La lenta discesa Roberto Manni, che dal campo base del K2 sta seguendo la discesa, è riuscito a parlare direttamente con Confortola via radio, grazie all’apparecchiatura dell’alpinista americano che lo aveva raggiunto sopra campo 2. "Sto scendendo verso le tende", ha detto l’alpinista italiano che dopo 36 ore ha potuto dare notizie dirette sulla sua posizione e le sue condizioni. Al momento, riferisce il sito, si sta verificando se gli elicotteri possano recuperare Confortola lì o se dovrà proseguire nella discesa. Provato dalla fatica e da alcuni congelamenti, la voce dell’alpinista italiano è però "apparsa forte e chiara". La breve comunicazione radio è stata ascoltata anche negli uffici del Comitato EvK2Cnr, dove Agostino da Polenza sta coordinando l’emergenza e l’arrivo degli elicotteri.

Il bilancio finale Undici morti, compresi i due dispersi: dalle notizie frammentarie che arrivano dal campo base del K2 sembra essere questo il bilancio definitivo della tragedia che si è consumata tra venerdì e sabato sulle pendici sommitali della seconda montagna più alta della Terra. I morti sono: il serbo Dren Madic; il norvegese Rolf Bae; i coreani Hwang Dong-jin, Park Gyeong-hyo e Kim Hyo-Gyeong; due sherpa nepalesi; due portatori d’alta quota pachistani; il francese Hugues d’Aubarede e l’irlandese Gerard McDonnell (questi ultimi due risultano dispersi, ma le possibilità di ritrovarli in vita sono praticamente nulle). "Ci sono rapporti confermati - ha detto alla Reuters il capitano Azeemullah Baig, ufficiale di collegamento dell’esercito pachistano, dal campo base del K2 - della morte di 11 persone, in gran parte stranieri". Sempre all’agenzia di stampa Sher Khan, colonnello in pensione, vicepresidente Club alpino pachistano, ha poi precisato: "Sul K2 quando ci sono dei dispersi vuol dire che sono morti". In questo momento un elicottero dell’esercito pachistano sta sorvolando la montagna per studiare un punto, intorno ai 6.400 metri, dove poter recuperare Marco Confortola - lo scalatore italiano che sta scendendo lentamente per alcuni principi di congelamento - e trasportarlo a valle. Altri due alpinisti olandesi - Wilco Van Rooijen e Cas van de Gevel - sono già stati portati in elicottero a Skardu da dove proseguiranno per Islamabad.