Il confronto su Internet prima di fare un affare

Diego Luigi Marin

Interagiscono, discutono e fanno opinione, orientando vicendevolmente le proprie scelte di acquisto. Sono i consumatori su Internet, che danno ragionevole credito alle informazioni dei loro omologhi, diffuse in rete e rilanciate da forum, liste di discussione, newsgroup e pure dai blog, i diari sul web. Anche in tema di gestione dei risparmi e di finanza familiare, per orientarsi e decidere tra le opportunità di investimento, come pure per individuare il conto corrente o il prestito più conveniente.
È il potere delle esperienze vissute e subito messe in comune, amplificato dai luoghi d’incontro delle community on-line. Un fenomeno di cui le aziende più avvedute hanno colto il valore, sia come strumento per valutare la percezione dei clienti e la loro soddisfazione, sia come canale per comunicare in modo interattivo e raccogliere stimoli e suggerimenti. Piccoli e grandi universi passati al microscopio da un’analisi di Tns Infratest e Digital Pr, che ha rivelato una diffusa conoscenza e un’altrettanto elevata partecipazione ai canali informativi di comunità, con l’82% dei 5mila intervistati on-line disposti o già abituati a frequentare forum e newsgroup, i cui messaggi in un anno sono raddoppiati.
«L’internauta - spiega l’indagine - è un soggetto attivo e contribuisce alla formazione del sentiment rispetto a un prodotto, un servizio o una marca, ed è sensibile a cosa gli altri ne pensano». Contrariamente a quanto si potrebbe credere, i forum più frequentati non si trovano nei grandi portali generalisti, piuttosto all’interno dei siti specializzati, di settore. Così anche per i temi legati a economia, Borsa e finanza, con il 16% del campione che consulta newsgroup e forum per discriminare tra le proposte e discutere di servizi bancari e investimenti, e pure, in misura del tutto analoga, di assicurazioni. All’esplosione del trading on-line, alla fine degli anni ’90, risalgono le prime community che hanno poi messo robuste radici, come nel caso di finanzaonline.com, sito indipendente che oggi può vantare oltre un milione di visite mensili e un forum con circa 60mila iscritti. È, stando alle statistiche, uno dei forum italiani più grandi, a ridosso della top ten per numero di messaggi, oltre 3,4 milioni. Dalla palestra dei lettori di borsanalisi.com al tradercafé di xtrader.net, dal forum di finanza.com a quello di borse.it, ecco, solo per citarne alcuni, ulteriori approdi dove indirizzare la navigazione. Non solo per leggere i post e le relative risposte, ma anche per intervenire su argomenti che spaziano dall’azionario italiano ed estero agli Etf, dal risparmio gestito al banking & trading online, dalle obbligazioni ai mutui e ai prestiti, passando per le discussioni su fisco, tasse, o piuttosto a tema libero. Informandosi e informando, insomma, a tutela dei propri interessi. Niente forum, invece, all’interno dei numerosi siti di grandi e piccole banche. Non mancano comunque le eccezioni, da Banca Sella (sella.it) a IwBank (iwbank.it), dove lo spazio di dialogo e l’interscambio rappresentano plus riconosciuti.