Congressi al via, a Genova Forza Italia si rimanda a ottobre

Nel Ponente ligure si apre oggi la serie di assemblee azzurre che interessano 97 comuni. Imperia e Sanremo nel segno dell’unità

«C’è grande tensione, è vero, di questi tempi, nelle file degli azzurri liguri. Anzi, una tensione formidabile, e pienamente unitaria, nella consapevolezza dell’importanza del momento politico e del favore, sempre maggiore, che Forza Italia riscontra fra la gente»: fotografa così Michele Scandroglio, coordinatore regionale del partito, la stagione congressuale in pieno svolgimento che porterà a nominare gli organi dirigenti locali.
Saranno circa cinquemila gli iscritti chiamati a esprimersi nelle varie assemblee che si svolgono in 97 Comuni della Liguria. A questi si aggiungeranno i duemila delegati genovesi che, in un primo tempo, dovevano riunirsi il 24 luglio; il loro congresso, invece, è stato definitivamente spostato - conferma lo stesso Scandroglio - a fine settembre, primi di ottobre.
Questa mattina, alle 9 e 30, si riunisce l’assise degli azzurri di Sanremo, al cinema Tabarin, con l’intervento, fra gli altri, dell’onorevole Claudio Scajola (che concluderà i lavori) e, in successione, del coordinatore provinciale Gabriele Saldo, del presidente della Provincia di Imperia Gianni Giuliano e dell’onorevole Gabriele Boscetto. «A riprova dello spirito unitario - sottolinea il commissario cittadino Maurizio Zoccarato - si presenta una lista unica, e verrà eletto un direttivo composto da sei persone: Alessandro Dolzan, commerciante, Gianni Donetti, notaio, Giulio Ghersi, imprenditore del settore floricolo, Marco Mauro, primario ospedaliero, Claudia Lolli, presidente Federalberghi, e Claudia Torlasco, industriale farmaceutica». Coordinatore cittadino sarà lo stesso Zoccarato. Sia Ghersi, sia Claudia Lolli avevano a suo tempo sostenuto la candidatura del sindaco Borea, rimanendone poi assolutamente delusi e determinati a dedicare il proprio impegno e la propria autorevolezza a Forza Italia.
Domani, analoga articolazione a Imperia, al Centro culturale polivalente, dove sempre l’onorevole Scajola concluderà la serie degli interventi (tra cui quello del sindaco Luigi Sappa).
A Genova, intanto, gli azzurri si preparano «con grande entusiasmo e altrettanta serenità» - conferma Scandroglio - all’appuntamento autunnale, una volta verificato che il congresso fissato a fine luglio, nel pieno delle ferie estive, avrebbe creato non poche difficoltà di carattere logistico e organizzativo. Ma l’aspettativa è ugualmente forte. Lo conferma Germano Benti, responsabile dell’ufficio di Forza Italia di Genova: «Qui il partito ha ottenuto un notevole successo elettorale - sottolinea Benti - grazie al decisivo impegno di uomini come il commissario cittadino Roberto Cassinelli, il senatore Luigi Grillo, lo stesso Michele Scandroglio. Si sono dati da fare, dopo anni di presenza limitata del partito sul territorio. E così i Ds non sono mai scesi così in basso nei voti. Ora, la prospettiva immediata che abbiamo di fronte è il congresso, che dovrebbe essere senza contrapposizioni, con una lista unica, guidata e formata da persone capaci, preparate, in grado di interpretare come una vera e propria classe dirigente le istanze della base». In questo quadro, non mancano i motivi di riflessione per promuovere a tutti i livelli un’attività sempre più incisiva: «Ad esempio - conclude Benti - sarebbe opportuno attrezzarci per formare e impiegare nei seggi un numero maggiore di rappresentanti di lista, per vigilare sulle operazioni di voto e di scrutinio. È anche questo un impegno cui dobbiamo dedicarci in maniera capillare nel prossimo futuro».