Congresso Nefrologia: cure hi-tech per i pazienti

Oltre 12 mila specialisti della comunità nefrologica internazionale sono attesi a Milano da oggi fino a martedì, al Congresso mondiale di nefrologia (Wcn 2009 - Fiera Milano City). Un appuntamento che si ripete ogni due anni. Il Wcn è uno dei congressi scientifici di maggior rilievo, sia per l’adesione, sia per la vasta offerta di temi trattati relativi alle malattie renali e alle gravi patologie ad esse correlate, come diabete e ipertensione: 500 le relazioni scientifiche in programma. Spicca tra le novità tecnologiche una nuova metodica per la dialisi, denominata emodiafiltrazione on-line mista. Secondo studi scientifici permette miglioramenti importanti nello stato generale del paziente dializzato. Due studi europei rivelano nei malati trattati con questa metodica un aumento della sopravvivenza del 35%, rispetto a quelli sottoposti a dialisi tradizionale. Stime recenti indicano che il 10 per cento della popolazione soffre di patologie renali di diversa gravità. L’aumento dell’età media, con l’esplosione delle malattie mataboliche, tra cui il diabete, fanno prevedere che entro il 2020 i pazienti in trattamento renale sostitutivo passeranno dagli attuali 1,2 milioni a 2,5. Gli Italiani in dialisi per insufficienza renale oggi sono 45mila, 10mila i nuovi casi all’anno. Circa 7mila i pazienti che seguono tecniche di emodiafiltrazione. La nuova tecnologia è stata interamente concepita e studiata nel nostro Paese, presso il reparto di nefrologia e dialisi di Seriate (Bergamo), diretto dal dottor Luciano Pedrini e prodotta in Germania da Fresenius Medical Care, una società biomedicale leader mondiale nella dialisi, presente in Italia con mille collaboratori