Coni appeso alle labbra della Melandri

Rossi incompatibile? Petrucci saprà oggi che ne pensa il ministro

da Roma

Sappiamo come la pensano Petrucci e la giunta Coni sul conto di Guido Rossi, commissario federcalcio e presidente Telecom. Aspettano l’incontro ufficiale di domani, martedì, al Foro Italico per far sapere al giurista che è il caso di non insistere sul doppio incarico e di staccare la linea. Non sappiamo ancora come la pensano invece Giovanna Melandri, ministro dello sport, e il governo Prodi i quali hanno benedetto la nomina di Rossi, dopo averla suggerita al presidente del Coni nei giorni che segnarono le dimissioni di Carraro e mezzo consiglio federale. Oggi è l’occasione più adatta. Perché il ministro e gran parte del calcio italiano, sono attesi dalla commissione Uefa, sempre al Foro Italico, per fare il primo punto sulla candidatura italiana per organizzare l’europeo 2012.
Franco Carraro conservò la presidenza di questa struttura, avendo a cuore il successo dell’iniziativa, ma di fatto è stato già escluso visto che fu Giancarlo Abete a presentarsi dinanzi al vertice Uefa l’8 dicembre scorso, in Svizzera, e che oggi a rappresentare il professor Rossi ci sarà il vice Gamberale mentre l’operativo Francesco Girelli, ex segretario generale della federcalcio, sta per essere sostituito da un altro degli uomini del commissario.
Gli ispettori dell’Uefa partiranno da Roma prima di passare in rassegna le città indicate come sede del torneo, ma tutti gli occhi sono puntati sul ministro. La signora Melandri non ha gradito la mancata informazione da parte di Rossi dell’incarico di presidente Telecom ma deve pronunciare parole chiare per far capire l’orientamento del Governo. Fosse favorevole al doppio incarico, a parte le polemiche politiche, potrebbe influire anche sul pronunciamento di Petrucci e della giunta Coni.