Il Coni regala progetti al Comune che non li fa

Un nuovo Palazzetto dello sport da 2.500 posti in via Spataro tra Cornigliano e Sampierdarena; un centro sportivo nella valle del Sole tra San Martino e Borgoratti attraverso la realizzazione di un grande parco urbano in grado di ospitare due campi da calcio, uno da baseball e una palestra per la ginnastica artistica; una foresteria per gli atleti all'interno dei magazzini Hennebique da utilizzare durante le grandi manifestazioni sportive; un nuovo velodromo sulla Fascia di Rispetto di Prà. «Non sono progetti da libro dei sogni - si affretta a dire Vittorio Ottonello, presidente del Coni Liguria - ma proposte concrete elaborate dalla commissione impianti del Coni in sinergia con il comitato provinciale, che nell'ultimo anno si è riunita 12 volte allo scopo di individuare alcuni progetti strategici per lo sviluppo dello sport nella nostra Regione».
Delle quattro proposte, soltanto una ha già la copertura finanziaria: quella del Palazzetto dello sport che verrebbe costruito in via Spataro, su una superficie coperta di 15.000 metri quadrati. È stato il proprietario del terreno a presentare il progetto al Coni, che dopo vari approfondimenti ha espresso parere positivo. Il Palazzetto dello sport ospiterebbe due palestre regolamentari per basket e pallavolo, ampi spazi destinati alla scherma, alle arti marziali, al tennis da tavolo, oltre ad alberghi, posti auto, centro commerciale e foresteria. Tempi di realizzazione? 18- 24 mesi. Agli enti locali non costerebbe nulla, essendo interamente finanziato dal privato-costruttore. Il Comune dovrebbe solo approvare una variante al Puc: ora la superficie è occupata da capannoni industriali dismessi.
Gli altri tre progetti sono tutti da finanziare. Il primo nasce da un'idea di tre decenni fa, poi accantonata per le difficoltà di collegamento tra la valle del Sole e i quartieri di Borgoratti e San Martino. Il progetto prevede l'allargamento di via Cei e il raccordo con via Sapeto e il forte di Santa Tecla. Verrà realizzato un parco urbano, al cui interno troveranno spazio un campo da calcio idoneo ad ospitare gare di Eccellenza, uno da baseball regolamentare, un altro campo da calcio per la terza categoria e una palestra per la ginnastica artistica. All'esterno del parco una pista da sci in sintetico di 250 metri.
Il secondo progetto riguarda il silos Hennebique, che dovrebbe accogliere un centro direzionale per la gestione di grandi eventi sportivi e una foresteria per ospitare 350 atleti. L'ultimo progetto riguarda la Fascia di rispetto di Prà, individuata dal Coni come luogo ideale per realizzare il nuovo velodromo di Genova, al posto di quello dello stadio Carlini, che scomparirà nel nuovo piano di restyling. La struttura coperta ospiterà anche una pista di atletica indoor e una palestra polivalente da 600 spettatori.