Coni Servizi, Unione divisa sulla soppressione dell’Ente

Roma. L’abolizione della Coni Servizi Spa diventa un nuovo terreno di scontro tra opposizione, Udeur e una parte della maggioranza. La commissione Bilancio ha inserito una norma voluta da Pietro Folena (Sinistra democratica) per cancellare l’Ente, ma per centrodestra e Udeur per il Coni sarebbe il collasso. Il partito di Mastella annuncia battaglia in Aula: «Durante la discussione della Finanziaria chiederemo di stralciare questa norma - dice il capogruppo centrista Mauro Fabris - che si ripubblicizzi Coni Servizi, con un aggravio di almeno 40 milioni di euro sulle casse dello Stato». Forza Italia rincara la dose: «La Coni Servizi è stato uno strumento di fondamentale importanza per il ripiano del deficit finanziario del Coni dopo la crisi del Totocalcio», dice l’azzurro Antonio Verro, il danno «per le casse dello Stato è quantificabile in oltre 150 milioni di euro». Per l’Udc Luciano Ciocchetti «l’abolizione aprirebbe una crisi profonda per la macchina organizzativa dello sport impegnata nella preparazione per i giochi olimpici di Pechino».