Coni: supermulta ai dopati e guai ai calciatori che bestemmiano

In vista di Vancouver, il comitato olimpico prevede una multa di 100mila euro a chi viene pescato dal doping. Petrucci al mondo del pallone:«Basta con certa intolleranza verbale. I labiali non li vedo solo io»

Chi si dopa, paga. E guai a chi bestemmia, invito-ordine rivolto ai calciatori. Il Coni a pugno duro. Ed ecco il varo di un provvedimento pecuniario in vista delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi di Vancouver 2010. «C'è una penale di 100mila euro per i casi di doping. Il giuramento tradizionale è insufficiente quindi abbiamo pensato a un deterrente pecuniario. Chi non firma l'accordo non viene alle Olimpiadi», dice Gianni Petrucci, presidente del Comitato olimpico italiano, annunciando il varo della misura supplementare che mira a contrastare ulteriormente il ricorso a pratiche illecite. «Si tratta di un'appendice al contratto degli atleti. Firmeranno anche gli altri componenti della delegazione: medici, dirigenti, tecnici», spiega il segretario generale del Coni, Raffaele Pagnozzi.
Ai Giochi di Pechino 2008, l'azzurro Davide Rebellin è risultato positivo al Cera, dopo aver vinto l'argento nella prova in linea di ciclismo. «Nel contratto, come è avvenuto per Rebellin, come Coni ci riservavamo la richiesta dei danni d'immagine -dice ancora Pagnozzi-. Questo può avvenire dopo procedure che possono durare anche 2 o 3 anni. Con questa appendice, invece, dopo la positività accertata con la seconda analisi siamo titolati a chiedere il pagamento della penale di 100.000 euro».
Ma arrivavano tempi duri anche per i calciatori poco forbiti nel linguaccio. «Basta bestemmie nel calcio. Non è possibile che uno spettacolo straordinario venga turbato in questo modo», dice Petrucci. «Ho pregato il presidente della federcalcio Abete di invitare i presidenti a intervenire. Non faccio nomi, ma non se ne può più. Non è possibile assistere a simili episodi di intolleranza. Lo dico anche ai presidenti di società, roviniamo uno spettacolo straordinario. Non c'entra la religione, qui c'entrano civiltà, buon gusto, correttezza. I labiali li vediamo tutti, non li vedo solo io», dice ancora Petrucci.
Per finire, una tirata d'orecchie anche al basket. «La situazione assurda» nel torneo di Serie A, condizionato dalla presenza della formazione di Napoli che da settimane schiera una squadra giovanile. «Affiancheremo la federazione in tutte le iniziative. La situazione è assurda, il presidente Papalia deve rendersi conto che ha messo a soqquadro l'immagine del campionato», dice Petrucci. «Il torneo è regolare dal punto di vista dei risultati acquisiti sul campo, ma è irregolare dal punto di vista dell'immagine. Saremo vicini alla federazione per salvare il secondo campionato professionistico italiano». Infine il Coni ha stanziato 400mila euro per la riqualificazione dell'impiantistica sportiva di Milano in vista dell'Expo 2015. Il protocollo sarà firmato dopo le olimpiadi di Vancouver.