Un Coniglio Blu per i bambini

Erika Falone

Un paio di orecchie blu e un musetto con i baffi, sono il simbolo del nuovo asilo nido interaziendale inaugurato ieri mattina dal Cardinale Tarcisio Bertone, Arcivescovo di Genova e presidente dell'E. O. Ospedali Galliera, e Massimiliano Costa, vicepresidente della Regione Liguria.
Al «Coniglio Blu», questo il nome della nuova struttura che sorge in via Volta 19, in uno spazio colorato di 250 metri quadri 32 bambini avranno modo di trascorrere la giornata in allegria e, soprattutto in sicurezza, vigilati dall'equipe composta da cinque educatrici e due operatrici addette all'assistenza. Un'iniziativa che si rivolge soprattutto alle mamme lavoratrici dipendenti dell'ospedale Galliera e della Regione, ma non solo: dei 32 posti a disposizione, 18 sono quelli riservati ai dipendenti dell'ospedale, 8 quelli della Regione mentre i restanti 6 saranno riservati alle famiglie residenti nella circoscrizione Centro est.
Un servizio a 360 gradi che comprende anche la presenza settimanale di una pediatra e un servizio di consulenza pedagogica alle famiglie. Inoltre, saranno organizzati incontri tematici destinati ai genitori su temi educativi. I bimbi saranno accolti dalle 6.45 della mattina alle 17.30, dal lunedì al venerdì. Un orario flessibile, per andare in contro alle esigenze dei genitori e ai loro impegni di lavoro. «Un messaggio forte - ha detto il cardinale Bertone - che dimostra quanto Genova sia impegnata sul piano di assistenza alle famiglie».
Cresce l'attenzione per i piccoli, anche essi parte debole della società insieme agli anziani. «Il Coniglio Blu» si inserisce in una prospettiva più ampia, che vede ammontare a tredici il numero degli asili interaziendali aperti dalla Regione sul territorio. Un numero destinato a salire: presto ne verranno aperti altri sette. Un costo ingente per la Regione, che, per ogni struttura nuova, investe circa 6mila euro a bambino. La parte funzionale e pedagogica, sarà affidata al Consorzio Sociale Agorà.
A margine della conferenza, il Cardinale Tarcisio Bertone è ritornato sul tema della fecondazione assistita. «Per il settanta per cento, all' ospedale Galliera, cerchiamo di utilizzare terapie alternative - spiega il Cardinale -. Per il restante trenta per cento facciamo uso della fecondazione assistita, prestando sempre molta attenzione al lato psicologico del problema». Per quanto riguarda a una possibile sperimentazione della pillola abortiva all'ospedale Galliera, invece, l'Arcivescovo di Genova ha ribadito la sua posizione, spiegando però che è in attesa di un dossier da una casa farmaceutica americana sugli effetti della pillola sulla donna che decide di farne uso: «Un modo per giudicare il più oggettivamente possibile la questione», ha aggiunto.