Coniugi scomparsi Dalla villa mancano anche tre pistole

da Brescia

Non è più solo una macchina fotografica a mancare all’appello dalla casa dei coniugi Donegani, la coppia bresciana scomparsa ormai da dodici giorni. Ora le indagini degli investigatori hanno rivelato che, dall’abitazione di via Ugolini, mancano anche tre delle cinque pistole di Aldo. L’uomo aveva regolarmente registrato le armi in suo possesso: ora gli inquirenti di Brescia si chiedono che fine possano aver fatto, insieme alla macchina fotografica, unici elementi mancanti in una casa trovata, per il resto, in perfetto ordine.
È questo il risultato principale del sopralluogo effettuato ieri dal Servizio investigazioni scientifiche dei Carabinieri dopo che, l’altro ieri, l’appartamento di Aldo Donegani e Luisa De Leo era stato posto sotto sequestro. I due coniugi, 77 anni lui e 61 lei, sono stati visti l’ultima volta due venerdì fa, mentre facevano la spesa nel quartiere. Da allora, nessuno ha più avuto loro notizie. Il procuratore di Brescia Giancarlo Tarquini e il pm Paola Reggiani hanno interrogato a lungo uno dei nipoti della coppia, Guglielmo Gatti, che vive al primo piano della villetta dei Donegani.
Le ricerche dei militari e della procura si sono concentrate anche sui dintorni, in particolare sul laghetto della Fantasina, un luogo poco distante dalla casa della coppia, che era solita dirigervisi durante le passeggiate quotidiane e su una villetta vicina, dove sono in corso lavori edili. Gli uomini del Corpo Forestale hanno di nuovo perlustrato la zona con un cane da ricerca, estendendo l’area anche al colle di sant’Anna, il «Picastel». Un allargamento di personale e di mezzi, nel tentativo di far luce su una scomparsa ancora avvolta dal mistero.