Connected Drive, lo scrigno magico di Monaco

«Innovation Days» sono le giornate che Bmw Group dedica annualmente all’informazione sulle più recenti tecnologie di cui le sue vetture sono state dotate negli ultimi dodici mesi e sono molto attese per scoprire i sempre più complessi, ma utili e affidabili, dispositivi che la casa di Monaco ha in serbo per il futuro. Connected Drive è il contenitore, lo scrigno nel quale vengono custodite tutte le meraviglie dell’elettronica che anno dopo anno forniscono ai fortunati utenti di Bmw e Mini un crescente numero di funzioni che mutano profondamente la natura stessa dell’automobile sotto il profilo della sicurezza, del comfort, dell’infotainment (termine ormai entrato nell’uso comune che comprende tutto ciò che è legato all’informazione e all’intrattenimento) e del rapporto uomo/macchina. Già oggi le informazioni sul traffico, la chiamata automatica d’emergenza, il Surround View, l’accesso a Internet e alla posta elettronica, nonché il collegamento flessibile di cellulari e lettori audio, insieme alle peculiari funzioni previste dal Connected drive, trasformano le vetture del gruppo bavarese, a seconda delle situazioni, in concierge personale, angelo custode o intrattenitore. Ma il portafoglio delle tecnologie è pronto ad allargarsi per accogliere funzioni che prevedono il collegamento in rete di conducente, vettura e ambiente esterno. Nell’area della sicurezza, per esempio, innovazioni come il sistema Amulett per la protezione dei pedoni, la frenata d’emergenza attiva o il Lateral collision avoidance, ampliano notevolmente il campo di azione e reazione del guidatore, abbattendo drasticamente il rischio di collisioni e incidenti, riducendone comunque in misura sensibile gli effetti.
L’estensione del dialogo tra gli organi della vettura porterà a un’ulteriore ottimizzazione dei consumi nell’ottica del programma EfficientDynamics e grazie al collegamento in rete sarà possibile scegliere, con il Green driving assistant, l’itinerario che prevede i minori consumi nonostante questo, sulla carta, appaia più lungo. Alcune chiavi (chiamiamole ancora così) contengono già oggi i dati dell’auto come il chilometraggio, il livello del carburante e le scadenze della manutenzione, ma in futuro esse sono destinate ad aprire ben altri e più ampi scenari per il guidatore, arrivando ad essere utilizzate per acquistare biglietti per i mezzi di trasporto pubblici, effettuare pagamenti e aprire anche la camera d’albergo che abbiamo prenotato.