In cono o coppa il gusto preferito è il cioccolato

Dolce e un po’ salato, come dice la canzone. I milanesi amano il gelato al cioccolato. Vincono i gusti classici sotto la Madonnina, al secondo posto c’è la nocciola, seguita da crema e stracciatella. Niente mojito, cannella o cardamomo nella hit parade stilata dall’Unione del Commercio, che ha intervistato una quindicina di gelatieri membri di Epam (l’associazione milanese dei pubblici esercizi). Nuove entrate fra i sapori più amati a Milano sono i pur classici fior di latte e pistacchio. A preferire aromi più esotici sono invece i sudamericani che prediligono cocco, banana e ananas mentre i giapponesi scelgono la crema, i tedeschi la fragola e gli americani il cioccolato. Solo il 30% dei clienti chiede informazioni sugli ingredienti, sulle calorie e sulla presenza di zucchero nei gelati, gli altri sembrano non curarsi della linea. I milanesi tendono comunque a chiedere porzioni piccole con però 3 o 4 gusti. Gli orari di punta nelle gelaterie sono fra le 16 e le 18 per merenda e fra le 21 e le 23 dopo cena, ma con il caldo degli ultimi giorni in tanti hanno scelto di sostituire il pranzo con un cono.
Il brutto tempo della primavera e dei primi mesi estivi, invece, ha fatto calare di circa il 20% gli affari delle gelaterie. Ma non c’è rischio a Milano di non trovare un gelato nella calura estiva: secondo i dati è la prima provincia italiana per numero di imprese di gelati, seguita da Roma e Torino. Sono 511 le aziende milanesi attive nel settore, tra somministrazione e produzione, il 39,1% del totale regionale e il 6,5% di quello nazionale. Una cifra raggiunta dopo la significativa crescita del comparto negli ultimi tre anni: le imprese attive al primo trimestre 2008 sono infatti il 14,1% in più rispetto allo stesso periodo del 2005, pari a 63 nuove imprese.