Come conquistare il successo a piccoli passi

Due serate con Ludovico Einaudi. Il compositore, allievo di Luciano Berio, torna all’Auditorium Parco della Musica per due eventi speciali, domani e lunedì. Einaudi si esibirà con musicisti provenienti da vari Paesi e con estrazioni culturali diverse, che già in passato hanno collaborato con lui, partecipando alle sue incisioni discografiche e alle tournée. Saranno sul palco Djivan Gasparyan (soltanto lunedì), artista di origine armena che ha dedicato la sua vita al suono del duduk, piccolo oboe in legno d’albicocco; Ballake Sissoko, musicista del Mali, grande virtuoso della kora, strumento a 21 corde ricavato da una grande zucca; poi i fratelli Robert e Ronald Lippok, rispettivamente alla consolle e alla batteria, fondatori del gruppo tedesco «To Rococo Rot», all’avanguardia nell’ambito della musica elettronica. Ad accompagnare entrambi i concerti, il sestetto d’archi composto da Thomas Schrott (violino), Laura Riccardi (violino), Svetlana Fomina (viola), Antonio Leofreddi (viola), Marco Decimo (violoncello) e Franco Feruglio (contrabbasso). Einaudi, autore delle piccole gocce sonore distillate tra i titoli del Tg1, lunedì presenterà anche la ristampa in versione deluxe dell’album Divenire, pubblicata in edizione limitata e arricchita da un dvd registrato dal vivo a Mantova. Il nuovo traguardo di un artista che ha saputo dare spazio e visibilità al pianoforte solista, partendo da un pubblico piccolo piccolo (Einaudi racconta di aver venduto appena settanta copie del primo cd) e raggiungendo negli anni il successo internazionale. Si è esibito alla Scala e al Bolshoi ed è molto amato in Inghilterra, dove volerà subito dopo il doppio appuntamento all’Auditorium, atteso dalla prestigiosa Royal Albert Hall di Londra.