Consegna un quintale di droga ai carabinieri e si vanta: "Sono il più furbo"

Un narcotrafficante spagnolo scambia i militari per i suoi acquirenti e gli consegna 128 chili di hashish. Non contento, rivela: «Dove l'ho nascosta non l'avrebbero mai trovata». Arrestato

Come narcotrafficante, non proprio una cima. Anzi, decisamente ottuso. Così, Rafael Izquierdo Cuesta - spagnolo incensurato di 62 anni - si è fatto un viaggio carico di droga, per consegnarla ai carabinieri. E mica poca: 128 chili di hashish. Roba che a spacciarla ci avrebbero ricavato qualcosa come un milione di euro. Però Rafael è tutto fuorché un dritto, così ha dato la «merce» ai militari, vantandosi pure di essere stato più furbo degli investigatori perché aveva nascosto la droga talmente bene che nel caso di un controllo non sarebbe mai stata trovata. Morale? L'hanno arrestato per traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Le manette sono scattate sabato scorso al casello autostradale di Arezzo. A fermare lo spagnolo sono stati i carabinieri della compagnia Milano Duomo insieme ai colleghi toscani. I militari erano da tempo sulle tracce del narcotrafficante e, in borghese, hanno predisposto un posto di blocco. Rafael, nel frattempo, viaggiava ingaro del suo grottesco destino a bordo di un tir con rimocchio attraverso Spagna e Francia prima di arrivare a destinazione ad Arezzo. Inaspettata, però, è stata la reazione del trafficante, arrivato al casello intorno alle 20, che alla vista di una macchina ferma si è avvicinato chiedendo ai carabinieri in borghese dell'auto civetta: «Siete voi che mi state aspettando?». I militari hanno risposto di sì, stando al gioco, e hanno visto lo spagnolo scendere dal camion, aprire il cassone posteriore e rovistare tra bobine di carta industriale. «Sono stato più furbo di loro - si vantava intanto Izquierdo Cuesta -, dove l'ho messa non l'avrebbero mai trovata». Ha preso i quattro pacchi contenenti la droga e li ha direttamente consegnati nelle mani dei militari. Quando l'uomo ha sospirato, stanco, «Io sono una persona onesta. Vi ho consegnato fino all'ultimo grammo», i militari hanno tirato fuori le manette.