Consegnato all’Onu il testo modificato della Costituzione

Una bozza modificata della Costituzione irachena è pronta e ieri è stata consegnata alla missione dell’Onu a Bagdad. Come concordato col governo iracheno, le Nazioni Unite avranno il compito di stamparla e di diffonderla tra la popolazione prima del referendum sull’approvazione della nuova Carta, che si terrà il 15 ottobre. L’annuncio è stato dato dal vicepresidente del Parlamento dell’Irak Hussein al-Shahristani, figura di spicco dell’area politica sciita. Shahristani ha spiegato che, rispetto alla versione esaminata dal Parlamento iracheno il 28 agosto scorso, sono state apportate diverse modifiche. Tra i cambiamenti più rilevanti, c’è l’introduzione di un paragrafo in cui si precisa che l’Irak, tra i paesi fondatori della Lega araba, si «impegna a rispettarne la Carta fondamentale». È un riconoscimento di fatto del ruolo della Lega, che aveva criticato l’assenza di riferimenti all’organismo panarabo nelle precedenti versioni. Altri cambiamenti, spiega Al-Shahristani, riguardano la gestione delle risorse idriche, che secondo la nuova versione saranno di competenza del governo centrale e non delle autorità provinciali. Anche questi ultimi cambiamenti, in ogni caso, non dovrebbero consentire di superare l’ostilità della comunità sunnita, che non ha sottoscritto il testo messo a punto dall’Assemblea costituente.