Le conseguenze dell’economia rossa

Abito alla Spezia da oltre 25 anni e ho sorriso leggendo l’articolo dell’onorevole Gagliardi, persona in gamba che ho la fortuna di conoscere militando nello stesso partito, a proposito dello strapotere delle Coop in Liguria. Ho sorriso, perché avrei potuto scrivere lo stesso articolo, tanto rappresentava la pura realtà, ma sono contenta che lo abbia scritto lui, perché conta di più. Questi pensieri espressi da Gagliardi sono quelli che ci diciamo ad ogni convegno di Forza Italia, ad ogni incontro tra iscritti: queste verità sono quelle con cui scuotiamo le coscienze delle persone perbene, che poi votano la Cdl. E queste persone semplici fanno tesoro di quanto appreso e, tanto per cominciare, non vanno a fare la spesa alla Coop Liguria, ma almeno alla Esselunga, o meglio dal fruttivendolo sotto casa, che forse è un po’ più caro, ma la verdura te la sceglie e non butti via la solita mela marcia o dal macellaio all’angolo, che dalla fettina ti toglie anche il filo di grasso.
Questo popolo di persone semplici combatte come può lo strapotere rosso in province come Genova o La Spezia, ma poi finisce per pagare un prezzo per questa «sfida». I loro figli, che non hanno la tessera dei Ds o di Rifondazione e che non «okkupavano» il liceo, non trovano lavoro alla Spezia e devono emigrare a Milano o altrove. Nei piccoli comuni della Provincia poi, dove si sanno i fatti di tutti, fanno fatica ad integrarsi, perché i ritrovi pubblici sono i circoli Arci o i centri sociali. I professionisti, che ottengono gli appalti dai Comuni o che entrano nelle comissioni edilizie sono uomini di fiducia del partito ed i primari e i dirigenti dell’Asl arrivano da Reggio Emilia, da Modena, l’ultimo da Siena.
Ciononostante, ci sono ancora persone che hanno il coraggio di combattere per le proprie idee, anche a costo di qualche sacrificio in più e allora chiedo all’onorevole Gagliardi, ma anche a tutti i rappresentanti politici della Cdl di ricordarsi, non soltanto in tempo di elezione ma ogni giorno, di questo grande popolo, che pur bastonato nel quotidiano, torna sempre con coraggio ad alzare la testa. Chiedo apertamente ai politici di Forza Italia di tutelare un po’ di più i loro elettori, perché soltanto così non li perderanno più.
(Porto Venere)