Il consenso assenso rimasto sulla carta

La legge 91 sui trapianti entra in vigore nel 1999. Prevede «il silenzio assenso informato», cioè che si consideri donatore chi non ha deliberatamente espresso la propria contrarietà. Di fatto, però, per molteplici ragioni, il meccanismo del «silenzio assenso informato» non è mai stato applicato. Oggi è donatore: 1) chi va presso l’azienda sanitaria e dice sì alla donazione; 2) chi ha riempito un tesserino che il ministro Rosy Bindi fece circolare nel 2000; 3) chi porta con sé una dichiarazione di volontà esplicita, firmata e datata; 4) chi ha espresso la volontà col tesseramento Aido, che il ministero ha riconosciuto come documento valido.