Conservatorio in aiuto degli Arcimboldi

Per il 2006 avviata una collaborazione tra i due teatri

Igor Principe

Una collaborazione con il Conservatorio per il 2006? Al teatro della Bicocca, il suo presidente Francesco Micheli non pare troppo preoccupato: «L’assessore Zecchi mi ha contattato e io ho assicurato la nostra piena disponibilità. Restano solo da definire i dettagli». Cosa che accadrà lunedì, quando Paolo Arcà, fresco di nomina come coordinatore della stagione, avrà un primo incontro con il direttore del Conservatorio, Leonardo Taschera. «Arcà è anche un uomo del Conservatorio, non sarà difficile trovare un’intesa». Nessuna polemica, quindi, per l’assenza di un rappresentante del più importante istituto musicale cittadino alla riunione con la quale Zecchi ha chiesto la collaborazione delle cinque fondazioni culturali milanesi (Piccolo, Franco Parenti, Orchestra Verdi, Pomeriggi Musicali e Scala). «Perché mai? Si tratta di istituzioni alle quali il Comune partecipa in qualche modo, era doveroso che sentisse prima loro - spiega Micheli -. Quello degli Arcimboldi è un caso che merita attenzione, non chiacchiere». Per il Conservatorio si profila quindi un ulteriore impegno. Ieri il presidente ha presentato il programma di una sinergia con la Triennale, che ospiterà concerti alla domenica mattina e mostre correlate a eventi musicali. Da lunedì, massima attenzione agli Arcimboldi.