Un consigliere e il partito del sindaco alla festa della cannabis del Leonka

La festa del raccolto? Quest’anno avrà la benedizione di don Gino. Oggi il Leoncavallo, come ogni ottobre da decenni a questa parte, celebra la tradizionale festa del raccolto della canapa. Fin qui nulla di strano, o meglio, come ogni anno il centro sociale, paradiso dell’illegalità, celebra il vecchio e consumato rito del raccolto della canapa indiana. ma...quest’anno c’è un ma: ovvero l’avvio del processo di legalizzazione del «nemico pubblico numero uno», come lo ha battezzato l’ex vicesindaco Riccardo De Corato. A guidare il processo di metamorfosi verso la legalità don Gino Rigoldi, il fondatore di Exodus, che ha ricevuto mandato direttamente dal sindaco di mettere la parola fine all’annosa questione prima di Natale. E se don Gino, bocciava senza mezzi termini la l’uso delle droghe in via Watteau - «Il Leoncavallo dovrà pagare affitto, Siae, tasse e abbandonare le droghe. Per certe cose il tempo è scaduto» - ora sembra che abbia cambiato idea. «La festa del raccolto? Noi andiamo avanti lo stesso con la legalizzazione. I leoncavallini lo fanno da decenni e noi li prendiamo per come sono - replica secco - non voglio combattere battaglie perse. Questo è il punto di inizio, ci vuole un po’ di pazienza».
Il cocktail per una festa perfetta? Sballo condito da una spruzzata di politica. Ecco a voi servito il dibattito: «Milano 2011: urgenza antiproibizionista»: «oggi più che mai è necessario che si moltiplichino proposte di legge territoriali che affrontino il tema della legalizzaizone delle droghe leggere e della depenalizzazione di tutte le sostanze stupefacenti allo scopo di superare la miopia dei nostri governanti e i danni nefasti prodotti dalla legge Fini Giovanardi». Al dibattito parteciperanno il consigliere comunale di Sel Luca Gibillini, che non ha mai nascosto le sue teorie antiproibizioniste e la coordinatrice milanese di Sel Chiara Cremonesi. Così lo stesso Daniele Farina, coordinatore provinciale ed ex portavoce del Leoncavallo, commentando la festa del raccolto invitava guardare a «Puglia in canapa» l’iniziativa organizzata dalla regione in settembre. Così nella capitale morale i leoncavallini godono della benedizione di don Rigoldi, intenzionato a portare a termine la sua mission: Regalare per natale ai milanesi un Leoncavallo legale, con tanto di scontrini, Siae e..canne.
A sottolineare il corto circuito politico, il vicepresidente del consiglio comunale Riccardo De Corato: «Oggi come ogni anno al Leoncavallo si celebrerà la “Festa del raccolto”, un “cannabis pride diffuso” come è scritto sul sito web di via Watteau. Visto che due giorni dopo riprenderanno le trattative per la cosiddetta regolarizzazione del centro sociale, con la presenza anche di alcuni assessori della giunta Pisapia, vorremmo sapere se l’invito a una fumata collettiva, rientra tra le manifestazioni che la giunta ritiene compatibili con l’interesse pubblico a risolvere la situazione di abusività del centro Sociale».