Consigliere Fi in sciopero della fame

Così Terzi spera di far avere casa a un uomo che vive in un garage da oltre un anno

Sciopero della fame per il consigliere comunale di Forza Italia, Giovanni Terzi. La decisione è stata presa per sollecitare il Comune a dare una casa a Giancarlo Scuotto. Un caso disperato quello del cittadino quarantenne che, da un anno e mezzo, dopo essere stato sfrattato dalla sua casa, è costretto a vivere in un garage. Una condizione insostenibile. E, infatti, Scuotto «da giovedì prossimo dormirà in un camper posteggiato in piazza della Scala, davanti a Palazzo Marino». La protesta è stata annunciata ieri pomeriggio, con un intervento in consiglio comunale, dallo stesso consigliere azzurro. «È da settembre - spiega Giovanni Terzi - che sto sollecitando un provvedimento d’urgenza per questo caso. Ma senza ottenere assolutamente nulla. Scuotto da oltre diciotto mesi è costretto a vivere in un garage. Anche in questi giorni d’inverno particolarmente freddi. Di notte si raggiungono anche meno cinque gradi di temperatura. Ha una moglie e una figlia piccola che vivono con la suocera, una figlia grande abita con degli amici. Il suo è un caso particolarmente sfortunato: dopo essere stato sfrattato, per un disguido burocratico, un errore nella domanda, non è entrato in graduatoria per una casa, e non ha potuto poi nemmeno fare ricorso».
Terzi spiega anche di aver già «chiesto un intervento dei Servizi sociali». «Chiedo - le sue parole - di farlo anche al di fuori dalle regole, come disse anni fa Montanelli al sindaco: questa persona ha bisogno, è un buon motivo per andare contro le leggi». Scuotto dunque vivrà da giovedì in un camper, messo a disposizione da Terzi, davanti a palazzo Marino. Nel frattempo il consigliere domenica sera ha cominciato lo sciopero della fame. In attesa di una risposta dall’assessore Tiziana Maiolo. Responsabile dei servizi sociali e dunque competente nella materia.