Consigliere vuole farsi fare la festa come don Gallo

Richiesta provocatoria da parte di un consigliere della Valbisagno. «Se per la festa di compleanno di don Gallo la Regione ha speso diecimila euro, perché non ne può spendere almeno un decimo per il mio di compleanno?». E con questa domanda che Domenico Morabito, vicepresidente di Alleanza Nazionale del municipio IV Valbisagno, ha presentato, nell'ultima seduta dell’assemblea, una richiesta di patrocinio da parte della civica amministrazione per il suo 52º compleanno.
«Capisco di non essere famoso come don Gallo - ha spiegato ai consiglieri -, ma anche io nel mio piccolo è tanti anni che faccio politica, lavoro nel sociale con la mia associazione “Anelli di sabbia” a favore delle persone disagiate e disadattate dei quartieri della Valbisagno. Ho organizzato molte manifestazioni culturali e da sempre lavoro nel mondo del volontariato. Ho quindi i requisiti per avere anche io il diritto ad un contributo al “party” che organizzo per il 3 agosto (oggi per chi legge) all'impianto sportivo della Sciorba, invitando, ovviamente, tutti i miei colleghi della circoscrizione». Morabito ha proseguito nella provocazione dichiarando che, «Purtroppo alla mia festa non viene a cantare Manu Chao. Parteciperà il cantante Gaetano Apicella che dedicherà una versione riveduta di “Gente di Fiumara” di Mino reitano, reintitolata “Gente di Bisagno”». La richiesta di Morabito è di solo mille euro. Il presidente della circoscrizione, Agostino Gianelli, ha preso seriamente l’argomento. «Purtroppo - ha detto - la richiesta è arrivata un in ritardo e troppo a ridosso per quella data». Morabito non si è scoraggiato. «Anticiperò i soldi, a settembre me li risarcirete». Intanto la domanda è agli atti e potrebbe essere la prima di una lunga serie.