Da consiglieri e assessori mille euro a testa a favore degli alluvionati

Mille euro da consiglieri e assessori regionali della Liguria per le vittime dell’alluvione a Genova e nello Spezzino: il provvedimento, immediatamente operativo (in linea con le sollecitazioni pervenute anche dal Giornale), è stato deciso all’unanimità nel corso della seduta straordinaria di consiglio che si è svolta ieri mattina nell’aula di via D’Annunzio. Il presidente dell’assemblea, Rosario Monteleone, ha spiegato che la proposta riguarda una trattenuta sul prossimo stipendio di novembre. In contemporanea, il Consiglio regionale ha approvato anche in via di urgenza una delibera della giunta che stabilisce gli interventi economici e finanziari a favore delle persone e delle attività economiche colpite dagli eventi alluvionali. Tra le misure appena varate, l’aumento dell’accisa dei carburanti a 5 centesimi e le variazioni di bilancio sugli esercizi 2011 e 2012 per consentire di stanziare circa 14 milioni e mezzo di euro in aggiunta ai 40 annunciati dal governo. Sono state superate, pertanto, le perplessità avanzate da alcuni settori della minoranza sulla «gestione» delle somme ricavate dall’autotassazione dei consiglieri. La Regione ha aperto un conto corrente e i fondi raccolti verranno destinati secondo criteri stabiliti di comune accordo dalla giunta regionale e dalla Commissione bilancio.
La riunione del consiglio si era aperta con un minuto di silenzio in ricordo delle vittime. «Di fronte a questa tragedia, ricordare è doveroso - ha sottolineato in particolare Monteleone, che ha commemorato anche lo scomparso ex presidente Giacomo Gualco -, ma più doveroso è riflettere, mentre diventa obbligatorio un nuovo ripensamento dell’intero rapporto con il territorio». Per quanto riguarda il disegno di legge «Misure urgenti per fronteggiare la grave emergenza a seguito degli eventi alluvionali nella provincia della Spezia», è stato deciso che comprenda un pacchetto di misure straordinarie per reperire fondi aggiuntivi da destinare al ripristino dei danni. È stato deciso, fra l’altro, che dal 1° gennaio prossimo la benzina aumenterà di 0,0242 euro per litro, per un gettito stimato di circa 8 milioni di euro (per il carburante diesel, la competenza del ritocco delle accise è invece del governo). Questi fondi saranno vincolati alla ricostruzione, così come chiesto dall’opposizione di centrodestra. Un’altra misura prevede la possibilità di estendere i Pris-Piani regionali di intervento strategico (procedure previste per agevolare la realizzazione delle grandi infrastrutture) anche alla realizzazione delle opere di prevenzione per ulteriori calamità naturali. I Pris prevedono un indennizzo aggiuntivo a favore delle famiglie che devono abbandonare le case perché gli immobili si trovano in zone interessate da interventi. Subito dopo l’approvazione di questi provvedimenti, il consiglio regionale si è aggiornato a lunedì prossimo, sempre in seduta straordinaria, per dibattere sull’emergenza provocata dal maltempo. In margine alla seduta, il capogruppo del Pdl Matteo Rosso e il collega di gruppo Marco Melgrati hanno presentato un’interrogazione in cui, considerato che «da febbraio del 2007 il presidente Burlando è stato nominato Commissario Straordinario per la gestione dell'emergenza che interessa il torrente Fereggiano, vorremmo capire lo stato dell'arte ed avere un quadro preciso della situazione». Rosso e Melgrati si domandano anche se si poteva evitare la tragedia e concludono: «Chi meglio del Commissario Straordinario può rispondere a questo quesito? Ci dica se sono state seguite tutte le procedure, quali sono le motivazioni dei ritardi nell'esecuzione dei lavori e come sono stati spesi i soldi che sono stati stanziati per la messa in sicurezza del Fereggiano».