Consiglieri: gettone più facile

Gettone più facile per i consiglieri comunali, che si preparano a far aumentare anche i membri delle commissioni (lunedì si voterà per portarli da 24 a 31, pari a un semiconsiglio). Ieri la prima tappa: un emendamento approvato dall’aula di palazzo Marino ha eliminato la regola per cui era necessario essere presenti ai lavori per metà della seduta per percepire l’obolo della commissione. L’emendamento è stato presentato dal consigliere di Forza Italia, Vincenzo Giudice, sostenuto dal copogruppo azzurro, Giulio Gallera, e approvato con 25 voti a favore della Cdl, 18 contrari del centrosinistra e 6 astenuti, fra Udc, Lista Moratti, il leghista Matteo Salvini e il presidente del consiglio, Manfredi Palmeri. Giudice ha annunciato di voler proporre subito la modifica al regolamento del Comune necessaria a rendere esecutiva la decisione dell’aula.
Intanto si profila un accordo con le opposizioni su commissioni e Comitato dei saggi (l’organismo che vaglia le nomine degli enti), che sarà sancito lunedì pomeriggio durante un incontro tra Letizia Moratti e i vertici dei partiti di maggioranza. Il centrosinistra chiede la commissione Affari istituzionali, ma l’intenzione della Cdl è limitarsi alle commissioni speciali Pari opportunità e Statuto. In più, passerebbero a due i membri della Commissione dei saggi espressi dal centrosinistra: la formazione passerebbe da quattro a uno a tre a due per la maggioranza. Resta da risolvere qualche difficoltà tra An e Forza Italia per decidere la guida delle commissioni: l’intenzione è di formalizzare i nomi durante la seduta di lunedì prossimo.