Dal Consiglio comunale un ordine del giorno contro l’import di pelli dalla Cina

Impegno per la giunta comunale di vietare l’importazione e la cessione, a qualsiasi titolo, su tutto il territorio nazionale di pelli di animali allevati o commercializzati in Cina. È quanto recita un ordine del giorno approvato, prima firmataria Monica Cirinnà, al Consiglio comunale. Nel documento si chiede anche l’obbligo di etichettatura di tutti i capi contenenti parti di spoglie animali sottoposte a concia o altri trattamenti che mantengano inalterata la struttura naturale delle fibre, indicando espressamente la specie utilizzata, il metodo di allevamento, il metodo di uccisione, l’azienda di confezionamento e il Pese di provenienza. «Tale obbligo - recita infine l’ordine del giorno - dovrà essere applicato anche ai peluche e gadget realizzati con i suddetti animali».