Il consiglio comunale vuole dedicare una via alla trattoria della «Maria»

Un angolo del centro storico di Genova dedicato a Maria Mantè, la titolare dell’omonima trattoria che per anni ha rappresentato un simbolo e un luogo di socializzazione per la città, scomparsa lo scorso 7 ottobre. Il consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno in cui si propone di modificare il nome di vico Testadoro in vico Testadoro e della trattoria da «A Maria». «L’iniziativa risponde all’intenzione di valorizzare e tutelare le botteghe storiche di cui Maria fa parte, come simbolo della genovesità e di un modello di socializzazione capace di mettere a fianco turisti, intellettuali e clochard», ha spiegato il presidente del consiglio comunale Giorgio Guerello. La proposta sarà sottoposta alla commissione toponomastica. A quella stessa commissione che, quando vede arrivare una richiesta per la dedica di una via, uno spiazzo, uno slargo, un buchetto a personaggi importanti della storia di Genova risponde che non ci sono luoghi cui cambiare denominazione. Anzi, di solito è lo stesso Comune a farlo, l’ordine del giorno per «Maria» non passa se è dedicato a un Fabrizio Quattrocchi o a qualche altro eroe cittadino.