Consiglio, lotta azzurra per la vicepresidenza

Lucchini quasi certo ma Pisani non cede Fi: «In caso di conflitto si esce dal gruppo»

All’ordine del giorno, vi è la comunicazione della proclamazione dei consiglieri regionali eletti nella consultazione elettorale del 3 e 4 aprile scorsi; la presa d’atto delle dimissioni di Margherita Hack (Comunisti italiani) dalla carica di consigliere regionale (al suo posto, il comico Bebo Storti); l’elezione dell’Ufficio di presidenza del Consiglio, composto dal presidente, due vicepresidenti e due segretari; la costituzione della Giunta delle elezioni, organismo che sarà chiamato a verificare gli eventuali casi di incompatibilità e di ineleggibilità dei consiglieri regionali. A presiedere la seduta fino ad avvenuta elezione del nuovo presidente, sarà il consigliere più anziano, ovvero il leghista Ettore Albertoni. Il centrodestra rispunta, per la presidenza, sul leghista Attilio Fontana, mentre le sinistre - a sorpresa - proporranno come «alternativa di garanzia» lo storico capogruppo verde Carlo Monguzzi (ma l’elezione di Fontana appare pressoché scontata). «Se mi dispiace non fare l’assessore? Direi di no - commenta Fontana, rimasto fino all’ultimo in predicato per un posto in giunta - perché un conto è avere una delega pesante, un conto un assessorato di poco conto. A quel punto, meglio la presidenza del Consiglio». I suoi possibili vice dovrebbero essere quasi sicuramente l’azzurro Carlo Lucchini e il diessino Cipriano, ma in Cdl c’è pure l’ex assessore Pisani ad avanzare pretese per quella carica. L’azzurro deciderà inoltre oggi (previo contatto col premier) se varare il proprio progetto di gruppo autonomo «Federati per le Libertà», prodromo alla costituzione del partito unico. «Mi sono iscritto al gruppo di Fi - dice Pisani - ma oggi non so cosa succederà. Di sicuro mi candiderò alla vicepresidenza». «Vediamo che succederà - la replica del capogruppo Boscagli - ma è chiaro che se uno si candida in contrapposizione al gruppo di Fi, deve uscirne».
Sicuro della nomina a segretario pure Luca Ferrazzi di An, mentre è ballottaggio nell’Ulivo tra il diessino Adamoli e l’esponente della Margherita Bonfanti per quella carica.
Al termine della prima seduta verranno infine segnalati i nomi dei possibili presidenti delle sette commissioni consigliari: la Lega ha già chiesto le presidenze di Bilancio e Cultura, altre 3 andranno a Fi, una a testa ad An e Udc.
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