Il Consiglio regionale approva la legge che ridisegna il sistema dei parchi

La trasformazione degli attuali consorzi di gestione dei parchi in enti di diritto pubblico, la semplificazione delle procedure di pianificazione delle aree protette, la parificazione delle procedure di modifica dei confini, la valorizzazione dei parchi locali di interesse sovraccomunale, la razionalizzazione delle spese gestionali, l’istituzione di un apposito albo regionale per i direttori dei parchi, la designazione di un componente del comitato di gestione dei parchi da parte della giunta regionale (prima i componenti erano eletti solo da Comuni e enti locali coinvolti): sono queste le novità principali della nuova legge regionale che modifica le competenze e l’organizzazione degli enti gestori dei parchi, approvata dopo non poche polemiche, in Consiglio regionale, con il voto favorevole di Pdl e Lega e il voto contrario di Pd e Udc.