Il consiglio regionale sta con i portuali

Il consiglio regionale della Liguria unito per tutelare i salari dei lavoratori portuali della Culmv. È stato votato all’unanimità un documento proposto da Marco Nesci e Giacomo Conti di Rifondazione comunista e sottoscritto da tutti i consiglieri dei gruppi di maggioranza e minoranza. Nel provvedimento si ricorda che il sequestro di quasi due milioni di euro concessi dall’Autorità Portuale alla Compagnia Unica, in seguito alle indagini della magistratura, potrebbe arrivare a mettere in discussione gli stipendi di circa milleduecento soci della Culmv e che questa somma rappresenta il corrispettivo di un’attività svolta dai lavoratori della Compagnia Unica.
«L’attacco ai lavoratori portuali- ha detto Nesci in aula- è il frutto di una visione di classe che continua a penalizzare i lavoratori a vantaggio delle deregolamentazione e privatizzazione del lavoro con tutti i rischi, anche per la sicurezza, a vantaggio dei profitti».
Nel documento si chiede al presidente della Regione Claudio Burlando un intervento diretto affinché si muova per tutelare i lavoratori della Culmv, «chiediamo un sostegno al diritto dei lavoratori- ha proseguito il capogruppo di Rifondazione in Regione- a vedere riconosciuto il proprio salario».