Consiglio «segreto» per le troppe cause

Battaglia sul capo dei vigili Assemblea lunga 8 ore e dibattito a porte chiuse

Franco Crosiglia

Riunione «segreta» ieri a Rapallo per un consiglio comunale da record di durata (quasi otto ore di discussione senza sosta). È stato convocato per le 8,45 il consiglio comunale di Rapallo. Una decisione opportuna visto che lo scorso 30 agosto un altro consiglio era stata interrotto a metà, dopo ben cinque ore di discussione, per la sopravvenuta stanchezza di alcuni .
Ieri, appena giunti, però, giornalisti e curiosi hanno avuto una sgradita sorpresa: le porte della sala sono state chiuse in seguito alla decisione dei consiglieri di maggioranza di discutere il primo punto all'ordine del giorno - il caso Patrone - a porte chiuse. Una questione delicata per l'amministrazione comunale e in modo particolare per il sindaco che, dopo aver rinnovato a Valerio Patrone l'incarico di comandante della polizia municipale (incarico che ricopre dal 1989) lo scorso gennaio, lo ha d'un tratto trasferito (o meglio degradato) senza motivazione. Assistito dall'avvocato Pierluigi Arigliani, Patrone è ricorso al tribunale di Chiavari. «Agli atti non risultano concrete ragioni e contestazioni disciplinari che giustifichino la revoca dell'incarico del ricorrente», ha scritto lo scorso 28 settembre il giudice Roberto Pasca nell'ordinanza di reintegro immediato di Patrone nel ruolo di Comandante. «Non sono contento, sono dispiaciuto perché bisogna ricorrere a questi mezzi per svolgere onestamente il proprio lavoro», ha dichiarato a caldo Patrone che ha alle spalle 26 anni di servizio. «Senza richiami o sanzioni di alcun genere», ci tiene a precisare. Insomma un caso difficile, da discutere fuori dai denti senza troppi spettatori, devono aver pensato sindaco e maggioranza. Una discussione che ha portato alla decisione di stanziare 6120 euro, si viene poi a sapere, per impugnare la decisione del giudice. «Sono già stati spesi 10.000 euro dietro la vicenda, ora si spenderanno anche questi. Evidentemente deve esserci stato un contrasto personale tra sindaco e comandante», si chiede stupito il consigliere Francesco Errico.
Ma il caso Patrone non è stato l'unico a scaldare il clima del consiglio che, esauriti i punti all'ordine del giorno (pubblicamente questa volta), ha affrontato le diverse interpellanze del consigliere di Rifondazione comunista Riccardo Cecconi. «Siete stanchi?», chiede ogni tanto il presidente Maurizio Roncagliolo. Niente da fare. E così si è proseguito col concerto di Francesco Renga organizzato a pagamento lo scorso 3 agosto e costato 76.000 euro alle casse comunali. «Sono stati spesi oltre 40.000 euro per fortificare la piazza che alla fine era mezza vuota. Sono stati creati disagi per niente, se si faceva gratis il Comune risparmiava», spiega Errico. Poi è venuta la questione della cessione gratuita durante l'estate di villa porticciolo alla Noodles cafè e le altre interpellanze. Tutte affrontate con partecipazione dai presenti fino alle 15,48 quando la seduta viene tolta.